Alessandro Bettero
Scrittore, sceneggiatore, regista.
Laureato in Lettere con una tesi in “Teoria e Filosofia dei Linguaggi dei Mass media”.
Dopo aver frequentato la scuola “Ipotesi Cinema” con Ermanno Olmi e Mario Brenta, e un corso di sceneggiatura alla Scuola Holden di Torino, ha integrato le proprie competenze e conoscenze frequentando i corsi e conseguendo i relativi Certificate of Achievement di “Investigative Journalism and Global Media” (Columbia University); “From Poverty to Prosperity: Understanding Economic Development” (University of Oxford – Blavatnik School of Government); “Masterpieces of World Literature” (Harvard University); “Ancient Egyptian Art and Archeology” (Harvard University); “Economia e gestione delle imprese” (Università di Napoli “Federico II”); “Hollywood: History, Industry, Art” (University of Pennsylvania).
Ha approfondito le sue conoscenza nell’ambito dei social media: “Storytelling Digitale – Google Tools; WordPress e WordPress SEO”; “Facebook Pro: la gestione di pagine Facebook”; “Social Media Marketing e Reputation”; “Social media strategy, Facebook marketing, YouTube Marketing”.
Ha frequentato corsi di scrittura creativa con Giulio Mozzi, Romolo Bugaro, Roberto Ferrucci; di recitazione (metodo Stanislavskij-Strasberg) con Shelley Mitchell (Actor’s Studio); di Tecniche cinematografiche con Marco Bellocchio; oltre a corsi di ripresa e montaggio on-line/off-line, e una serie di workshop: con Barry Gifford (sceneggiatore di David Lynch) e con Dick Ross (script-analyst, Londra); di cinematografia con Atom Egoyan; di scrittura per televisione, documentario e reportage, organizzato da Documentary in Europe con i tutor Hugues Le Paige (Rtbf), Susan Gray (National Geographic e Discovery Channel); e di “Directing Documentaries, Project Development Laboratorium” supportato da Media Plus, European Union/EDN, Bardonecchia (Torino). Inoltre ha preso parte al corso “Interactive Media for the Traditional Writer: Transition and Opportunity”, con Greg Roach di HyperBole Studios, Bellevue, Usa; al workshop “New Ways of Project Development for the Convergent Media World”, con Richard White; e a “The Art of Creative Communication”, con Helen Carmichael docente dell’Australian Film, Television and Radio School.
All’inizio degli anni ’90, Alessandro Bettero è stato assistente alla regia nella produzione di commercial e video musicali. In particolare, ha collaborato con Claudio Failoni (“Nicotrans” Film Company, Milano); Giovanni Bedeschi (videoclip “Io non m’annoio” di Jovanotti, New Partners, Milano); Raffaello Jacomelli (“Aquafresh” e “Mc&Gregory’s Pelliccerie”, Motion Picture House, Milano); Maurizio Azzali (“Stefanel”, Mercurio Cinematografica, Milano, e “Nonsolomoda” per Film Go-Canale 5); e con Peter del Monte (“Sanbitter”, Film Master, Milano).
Successivamente è stato aiuto regista e attore per il cortometraggio “L’affresco” di Marco Bellocchio; e regista di seconda unità nella realizzazione del documentario “Sam Peckinpah-Portrait” con James Coburn, Ali MacGraw, David Warner (distribuzione: Dolmen/Mikado).
Ha partecipato come aiuto regista (accreditato su IMDB) alla produzione del film “The Tourist” (Columbia Pictures, con Johnny Depp e Angelina Jolie) a Venezia.
Nell’ambito dell’opera lirica, è stato assistente alla regia ne: “L’olandese volante” di Richard Wagner; “Il viaggio a Reims” di Gioachino Rossini, “Lucrezia Borgia” di Gaetano Donizetti, “Cenerentola” di Gioachino Rossini, “Aida” di Giuseppe Verdi.
Ha tenuto una serie di lecture in Italia e all’estero: “Il teatro italiano nel Settecento”, seminario per l’Istituto Italiano di Cultura di Francoforte, per l’Istituto Italiano di Cultura di Lubjana, per l’Istituto Italiano di Cultura di Montréal, per l’Università di Montréal. “Dino Buzzati, dal libro al film: il deserto dei Tartari”, Padova (conferenza pubblica e scuole superiori). “Buzzati al cinema: la poesia e l’immagine”, per l’Associazione Culturale Antonio Rosmini, Trento (conferenza pubblica). “Mamma Roma, il cinema di Pasolini”, Padova (conferenza pubblica). E lezioni di tecniche multimediali nei Conservatori di Castelfranco Veneto (Treviso) e di Rovigo.
Si è aggiudicato, tra gli altri, il Premio letterario nazionale “Parole attorno al fuoco” ottenendo il primo premio e la medaglia del presidente della Repubblica; e il Premio letterario internazionale “Giorgio La Pira”.
