Bino Rebellato – Ritratto di un poeta

Un film di Alessandro Bettero
Interpretato da Beppe Casales
Musiche di Giovanni Polloni
Direttore di produzione Monya Meneghini
Prodotto da Amelia Fiorenzato per Vip Mediacom

Bino Rebellato nasce a Cittadella (Padova) il 15 gennaio 1914. Durante la Seconda Guerra mondiale comanda una brigata partigiana che opera d’intesa con il generale inglese Alexander. Finita la guerra, Rebellato inizia una fervida attività intellettuale. Negli anni Cinquanta dà vita a una casa editrice che in vent’anni e più pubblicherà opere di scrittori come Aldo Palazzeschi, Lalla Romano, Piero Chiara, Dino Buzzati, Manara Valgimigli, Carlo Betocchi, e le Lettere inedite inviate a Marino Moretti dal Premio Nobel Grazia Deledda. Nel 1952 Rebellato fonda il Premio internazionale “Cittadella” di poesia. Nel 1954 pubblica la sua prima raccolta di versi, “Poesie”, con prefazione di Diego Valeri, per i tipi delle sue edizioni. Dopo altre cinque raccolte fuori commercio, nel 1980 esce, per Rusconi, “Da una profonda immagine”; quindi, accanto a nuovi volumi, “L’altro in noi” (Rusconi, 1983, con introduzione di Carlo Bo), e le antologiche “Non ho mai scritto il verso” (Rusconi, 1994) e “In nessun posto e da per tutto” (Biblioteca Cominiana, 2005). Tra le sue versioni dalle opere di Teofilo Folengo, ricordiamo quelle de “Il mio Folengo in dialetto veneto” (Scheiwiller, 1995). Rebellato muore a 90 anni, a Cittadella, il 18 luglio 2004.


      

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